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21 novembre 2013

GITA PER LE STRADE DEL CULATELLO


Ciao a tutti,

Non sono stata molto presente sul blog in questo ultimo periodo, ma come avevo scritto sto cercando lavoro e anche l'ispirazione ne risente, ma cercherò di rimediare!
Ne approfitto così per parlarvi di una gita che ho fatto domenica e che trovo sia una maniera molto carina per passare una giornata in campagna o comunque lontano dalla città.
Sono stata in provincia di Parma, facendo un giro turistico, culturale e anche di shopping!! 
Per cui ce n'è per tutti i gusti!!!

Le località di cui vi parlo sono tutte molto vicine tra di loro. In occasione del "November Porc", sagra eno-gastronomica che si tiene ogni anno a Novembre, nelle campagne vicine al Po in provincia di Parma. La manifestazione è quasi giunta al termine, ma "la staffetta più golosa d'Italia" il 23-24 Novembre sarà ancora a Roccabianca.





Il verde incantevole della campagna con le sue fattorie


Lo "strolghino", salsiccia da Guinness


Partiamo da Zibello, località rinomata soprattutto per il Culatello, prodotto a denominazione di origine protetta, tipico della provincia di Parma. E' un salume ricavato dalla coscia del maiale adulto che viene esclusivamente lavorato nel periodo tra Ottobre e Febbraio per dargli la tipica forma "a pera". Naturalmente il sapore speciale del culatello si va a unire in questa occasione ad altri sapori tipici, come la torta fritta, il parmigiano reggiano e altre bontà per veri buongustai.

Sempre nella stessa zona a Busseto si trova la casa natale di Giuseppe Verdi, edificio dichiarato monumento nazionale e rimasto intatto fino ad oggi, e il Museo Nazionale, tutti i luoghi che sono stati importanti per il "cigno di Busseto" e che ancora adesso conservano la memoria del grande musicista e la tradizione della sua musica. Si può anche visitare nei dintorni Villa Sant'Agata, la dimora preferita di Verdi.


Castelvetro Piacentino, sulle rive del fiume Po
Ma la giornata non si poteva concludere senza un giro di shopping e guarda caso, a Fidenza c'è il Fidenza Village, outlet di firme varie con uno sconto sul prezzo di listino che varia dal 30 al 40%!!
Non sono riuscita a trattenermi e ho acquistato un regalo di compleanno (per me) in anticipo!

Spero di avervi dato qualche spunto per una gita fuori porta, magari ci siete già state e non è una novità per voi, ma un giro in questo periodo merita, anche solo per un assaggio culinario!!

A presto, un bacione!


2 novembre 2013

HELLO, GOODBYE LONDON!! Appunti di viaggio



Ciao a tutti,
Ed ecco che è arrivato Novembre, le temperature iniziano a scendere e abbiamo bisogno di stare al calduccio...Vorrei iniziare questo mese ricordandomi di Londra! Ci sono stata due settimane fa, a metà Ottobre. Premetto che ci mancavo da dieci anni e non me la ricordavo molto, ma questa volta ho avuto modo di girarla e visitarla bene, avendo avuto una settimana di tempo.

Londra non è una città, è molto di più: una metropoli che ospita all'incirca 8 milioni di abitanti, sono più città insieme, solo nel centro di Londra abbiamo la Città di Westminster che è uno dei distretti di Londra, nonchè luogo dove si trova la sede del Parlamento inglese. E poi c'è la metropolitana, la famosa "Underground", che è veramente una rete immensa, una città sotterranea dove si possono sempre incontrare i mitici buskers, musicisti di strada che cantano e suonano in questi cunicoli, dando così vita a musica e folklore. Per ambientarmi devo dire che ho fatto fatica all'inizio, per la grandissima quantità di persone che popolano la metro, soprattutto nelle ore di punta. I turisti si riconoscono subito per l'aria spaesata di chi non sa bene dove andare e si ritrovano con una cartina in mano!
Non so come facciano gli inglesi a non sbagliare metropolitana, credo che sia impossibile, ci sono ben 13 linee di colore diverso e non penso sia facile ricordarsele tutte!

Eccomi yey!!
Quello che secondo me colpisce di più, oltre all'immensità degli spazi -overground e underground- è la grande mescolanza di razze e culture, tutte amalgamate tra di loro, che si sono assorbite in un unico contenitore multirazziale e multiculturale. In metropolitana e nei bar, nei negozi, troviamo una diversità che rende ancora più interessante la scoperta dei luoghi e del cibo.
Ovviamente anche il cibo risente di queste influenze, ormai radicate nelle abitudini inglesi, che possono mangiare indiano, libanese, tailandese, giapponese,...ce n'è per tutti i gusti davvero! Soprattutto nella zona di Soho e China Town, c'è un mix di cucine e ristoranti, che anche solo camminando a piedi per le strade vi trasporta con le mente in diversi luoghi...Se vi piace il piccante consiglio il thai e l'indiano, davvero diversi dai nostri gusti ma saporiti!
Io vorrei consigliarvi un ristorante molto carino di Fish and chips, che ho scoperto per caso in una traversa di Oxford Street (Poland Street) dove si mangia il classico piatto inglese con patatine fritte, tutto in un'atmosfera anni '50 da vero diner. Si chiama Golden Union.

Fish and chips - bbuono

Cercherò di riassumere quello che ho visto, anche se credo che vedere tutto in pochi giorni sia quasi impensabile, e poi occorre anche un allenamento da vero sportivo che io non avevo, dopo tre giorni di camminate le mie gambe mi chiedevano di fermarmi.
Il primo giorno siamo stati a visitare la cattedrale di Saint Paul, famosa per il cupolone secondo solo a quello di San Pietro in Vaticano. Bellissimo è stato salire in cima, passando per la Galleria dei sospiri, dove se vi sedete ai due lati opposti della cupola, bisbigliando lungo il muro riuscirete a farvi sentire dal lato opposto, davvero incredibile. In cima c'è una meravigliosa vista della città e del Tamigi. Preparatevi però perchè sono 500 scalini su per giù :)!! L'ingresso costa 16 Pounds, ma vi danno una guida super tecnologica per la visita alla cattedrale.
Un altro posto che mi ha colpito è stata la Stazione di London St. Pancras, una costruzione di epoca vittoriana, dove c'è anche un hotel di lusso, che ospita al suo interno i binari della stazione, da cui partono anche gli Eurostar per Bruxelles e Parigi. 
Sempre nel quartiere di St.Pancras da vedere secondo me, anche perchè gratuita è la British Library, dove potrete trovare libri antichi, dei maggiori scrittori inglesi, i testi dei Beatles e la Magna Charta, nonchè testi sacri del Cristianesimo e anche dell'Islam.
Per gli amanti dell'arte da vedere il Victoria and Albert Museum, un museo di arti decorative, davvero curato e ricco di storia! Sono rimasta colpita dalla particolarità di tappeti e tessuti provenienti da tutto il mondo, anche qui per visitare tutti i piani ci si deve ritagliare una mezza giornata.
Come mercatini abbiamo girato i mercati più conosciuti, come quello di Camden Town di sabato pomeriggio, con la presenza di centinaia e centinaia di negozi, dove si trova di sicuro qualche regalino o souvenir da portare a casa. Se volete comprare i Dr Martens, ma quelli originali, ho trovato un negozietto a Camden, the British Boot Company (5 Kentish Town Road) dove ne potrete trovare di ogni modello e tipo. Loro mi hanno detto che molti dei negozi che vendono i famosi Dr.Martens non vendono gli originali, ma delle semplice copie. Hanno anche un sito: www.britboot.co.uk
Un altro mercatino interessante è il Borough Market, nella zona di Southwark, proprio vicino al Tamigi, sulla riva sud. E' un mercato dove si può mangiare di tutto, dai dolci (deliziose cheese-cake) al piatto thai, all'hamburger al sushi fatto sul momento, hot dog...Insomma un posticino per mangiare un take-away particolare!

St.Paul's panoramic view

St. Pancras Station - London


Cheers!

Camden market
Cattedrale di Southwark 

Ci sono tante facce della città, quella più commerciale delle vie di Oxford Street e Regent Street, quella più turistica di Piccadilly e Covent Garden, ma se vi piace il genere e volete passare una serata diversa dalle altre vi consiglio di andare a teatro, ci sono decine di possibilità, per lo più musical! Noi abbiamo visto lo spettacolo dei Beatles "Let it be", che racconta la storia dei quattro di Liverpool, con tanto di abiti e parrucche...Impossibile non farsi trascinare o non canticchiare le loro canzoni! Help!! Un suggerimento, per comprare i biglietti recatevi direttamente al teatro, dove troverete diversi posti a sedere e prezzi, mentre nei vari negozi per turisti vi fanno venire il capogiro per i prezzi che sparano :)!

Let it be - musical

Green Park

Tower Bridge - foto scattata dall'autobus turistico

Sono stati dei giorni davvero intensi, sia per cose da fare che per km macinati a piedi...Di sicuro lo rifarei, anche se per esempio sentivo la mancanza di un buon piatto di pasta al sugo, che non si trova così facilmente. Anche la lingua può essere un impedimento e farsi capire può diventare snervante!
Spero di essere riuscita a darvi un assaggio di ciò che ho visto, naturalmente ho evitato di raccontarvi dello shopping, perché anche lì c'è da perdere la testa per tutti i negozi che ci sono e anche il portafogli!
In ogni caso vale la pena di andarci almeno una volta nella vita, per cui il mio consiglio è quello di partire, anche se non conoscete bene la lingua, l'importante è andare in compagnia o fare amicizia sul posto!

Vi auguro un buon week-end ovunque voi siate...e alla prossima!! Un bacione


26 ottobre 2013

Per i futuri sposi - Fiera degli Sposi MONZA WEDDING


Oggi vi vorrei parlare di un evento che si tiene proprio questo fine settimana a Monza, la fiera degli Sposi "Monza Wedding", dal 24 al 27 Ottobre 2013 nella splendida cornice della Villa Reale.
Per farlo, non avendo io grandi competenze a riguardo, vorrei che fosse una persona che lavora in questo campo, una wedding planner che oltre ad organizzare matrimoni è riuscita ad occuparsi della direzione creativa di questa fiera, giunta alla sua seconda edizione, che merita sicuramente la giusta attenzione essendo la prima fiera di questo tipo nata a Monza Brianza.



Elisabetta Merati, wedding planner, titolare dell'agenzia Dreamlike Events e collaboratrice per Monza Wedding, è la persona a cui rivolgersi se state pensando al giorno del sì e non volete avere problemi nell'organizzare il vostro matrimonio, se volete una regia dell'evento, potreste pensare di chiedere l'aiuto di Elisabetta e della sua abilità nel gestire gli imprevisti e nel risolvere ogni vostro problema inerente il giorno più bello. Se volete avere un'idea del suo lavoro, potete farlo cliccando qui: www.dreamlikeevents.it



Ho fatto delle domande a Elisabetta sul suo lavoro di wedding planner per cercare di capire meglio di cosa si tratta e di come può essere utile ai futuri sposi.

Come è nata l'idea di fare la wedding planner?

L'idea nasce quando inizio a lavorare in Rolex, nell'organizzazione di eventi e acquisto un'esperienza nel campo dell'organizzazione di eventi in generale. Quando poi decido di intraprendere un altro percorso ho pensato che l'evento con la E maiuscola era proprio il giorno più bello, quindi mi sarebbe piaciuto specializzarmi nell'organizzazione di matrimoni. L'organizzazione di un evento è una cosa che tutti pensano essere molto facile, poi in realtà per costruire un evento fatto bene, come desiderano gli sposi c'è la necessità di avere una persona che si occupi di coordinare tutti i vari fornitori, dare un occhio al budget e coordinare l'immagine di tutto il matrimonio.

Cosa si aspettano le coppie di futuri sposi quando si rivolgono a te per organizzare il loro matrimonio?

Di solito arrivano da me con un'idea di quello che vogliono, però c'è bisogno che quest'idea venga sviluppata in modo da poterlo rendere possibile. Mi faccio raccontare quello che loro sognano, qual'è la passione che unisce i due futuri sposi e poi insieme creiamo quella che sarà la storia del loro matrimonio, creando sempre un fil rouge che unisca tutti i vari momenti del matrimonio, perché un evento deve avere un tema ricorrente, che non deve essere dominante, ma che serva a dare un senso logico a tutte le parti del matrimonio.

Quali sono le richieste più strane che ti sono state fatte, sempre nell'ambito dell'organizzazione e dei desideri degli sposi?

Sicuramente le richieste più singolari sono quelle inerenti i matrimoni a tema che richiedono un' ambientazione particolare. Per esempio una coppia di sposi aveva la passione per il golf e lo sci e avrebbero voluto che il matrimonio fosse caratterizzato dal tema golf. Abbiamo lavorato sul progetto e ho cercato di utilizzare dei materiali specifici che si utilizzano in questo sport per decorare e per caratterizzare il matrimonio. Un'altra richiesta bizzarra, una coppia che si sposava con una cerimonia civile aveva avuto l'idea di tatuarsi le fedi al dito invece dello scambio degli anelli.

Quanto tempo ci vuole per organizzare un matrimonio? Cosa non deve mancare?

Si può organizzare un matrimonio anche con 3-4 mesi di anticipo, con una formula last minute, si riesce ad organizzare un bell'evento anche con poco preavviso, ma io personalmente consiglio di muoversi con un anno di anticipo, soprattutto per chi ha in mente una location particolare. 
La regia dell'evento è la cosa più importante, il fatto che tutto venga coordinato in maniera perfetta, perchè c'è bisogno di una figura che si occupi di organizzare le tempistiche dei fornitori, non essendoci una linearità di tempo, per cui il wedding planner con un ruolo secondario, si muove dietro le quinte di questo spettacolo, coordinando tutto senza imporre la sua presenza e lasciando che siano gli sposi a vivere come protagonisti questo momento di grandi emozioni.





La fiera degli Sposi "Monza Wedding", arrivata alla seconda edizione è nata dall'incontro tra l'agenzia di wedding planner Dreamlike Events e la società Fiera di Monza e Brianza, che organizza eventi fieristici. Da quest'incontro è nata l'idea di un progetto di una fiera degli sposi, sentendo soprattutto l'esigenza di creare una realtà che fosse un punto di riferimento locale per tutte quelle imprese che lavorano nel settore wedding nel territorio di Monza Brianza, che presenta una serie innumerevole di ville e di operatori in questo settore.
Quest'anno l'evento è ospitato nella splendida Villa Reale di Monza, all'interno di una tensostruttura adiacente alla Villa, che dopo il restauro dei saloni, si prevede potrà ospitare la fiera già il prossimo anno.

Atelier Aimée - www.aimeemonza.com
La Camelia cakes atelier - www.lacameliamilano.it

Fiori e Colori - laboratorio floreale

L'idea della fiera è di avere un numero contenuto di espositori, allargando il bacino di utenza mantenendo però un rapporto diretto con i visitatori, che possono avvicinarsi, chiedere informazioni e parlare personalmente con gli operatori. 
Troverete una cinquantina di operatori che spaziano dagli allestimenti floreali, al cake design, alle bomboniere e ai biglietti d'invito; non possono mancare gli abiti da sposa da sogno e gli allestimenti per le nozze, che seguono i diversi gusti di ogni coppia. Per rendere il vostro giorno ancora più speciale ci sono diversi elementi che lo renderanno ancora più bello, come le foto per ricordarvi del giorno del sì, l'accompagnamento musicale, l'auto d'epoca oppure un mitico taxi inglese che vi accompagnerà all'uscita dalla chiesa e per finire il rinfresco, la cena in un luogo magico ancora meglio se ricco di storia.
E se tutto questo non dovesse bastare per darvi suggerimenti, idee e spunti per il matrimonio, la fiera organizza alcuni workshop gratuiti all'interno dei quali, si parla di temi importanti quali lo stato attuale delle coppie in Italia, oppure un corso prematrimoniale laico, che vi darà la possibilità di essere seguiti da un wedding coach che attraverso i cinque linguaggi degli innamorati parla alle coppie per guidarle al meglio al giorno del matrimonio.

Non mi resta che augurarvi un buon weekend e darvi appuntamento alla fiera degli sposi Monza Wedding!!! Un saluto,