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2 dicembre 2013

BIRTHDAY TAG



Ciao a tutti,
Stavo cercando un TAG carino per il compleanno da condividere con voi e ho trovato questo sul blog inglese di Austenitis. Si tratta di alcune domande per sapere qualcosa di più sul giorno del proprio compleanno, inserendo anche immagini a piacere...Ovviamente siete tutte taggate se volete farlo :)!!

Incominciamo :)

1. In che mese è il tuo compleanno? Dicembre, il giorno 2.


2. Qual'è la pietra abbinata al tuo segno zodiacale (birth-stone)? Sono del Sagittario per cui dovrebbero essere l'ametista e la malachite. La prima serve per portare calma e contrastare l'irrequietezza, mentre la seconda aiuta ad avere più stabilità emotiva.


3. Come sei solita festeggiare? Da bambina i miei genitori mi organizzavano feste di compleanno, con i compagni di scuola, gli amici, ma immancabilmente finiva che mi arrabbiavo perché qualcosa non andava come volevo...anche il taglio della torta poteva essere un problema...si vede che ero un pò viziata e stressata :))..Devo dire che crescendo preferisco passare il giorno del mio compleanno semplicemente in compagnia della famiglia o di amici, senza il bisogno di organizzare feste speciali. L'importante è passare una giornata in allegria.



4. Il tuo regalo preferito di sempre? Un paio di orecchini ricevuti in regalo per i miei 18 anni, che indosso sempre. Essendo il mio compleanno poche settimane prima di Natale, spesso i regali si sovrapponevano.

5. Conosci una pianta o un fiore che fiorisce in questo mese? Non sono molto esperta di fiori, ma mi sembra che le camelie fioriscano durante i mesi invernali.


6. Conosci un personaggio famoso che celebra il compleanno il tuo stesso giorno? So di essere gemellata per giorno di nascita con alcuni artisti di cui sono anche fan...Britney Spears, Giuliano Palma e Lucy Liu.


7. Hai mai conosciuto qualcuno che compie gli anni il tuo stesso giorno? Si, mi è capitato negli anni un paio di volte di conoscere persone nate il mio stesso giorno, ma non dello stesso anno.

8. Che mese e giorno ti sarebbe piaciuto compiere gli anni? Sicuramente d'estate, magari quando sei in vacanza al mare...Quando ero bambina alcuni miei amici festeggiavano d'estate il loro compleanno e mi ricordo quanto era bello stare all'aria aperta, correre in mezzo al verde o in piscina.

9. Tre cose che ti piacerebbe ricevere in regalo. Mi piacerebbe ricevere in regalo alcune qualità che a volte mi mancano: maggiore sicurezza e più pazienza. A volte sento che nonostante sia arrivata ai Trenta, il mio equilibrio sia lo stesso di una ragazzina. Anche più serenità, non sono cose ma sono importanti più di ogni altra cosa al mondo.


10. Se vuoi condividi un pensiero a piacere sul tuo compleanno. Ogni compleanno arriva a ricordarti chi sei, ad esser grata della vita e a vedere le cose ogni volta con occhi nuovi, ascoltando il tuo io bambina ma crescendo come donna.

11. Esprimi un desiderio!!! 





1 dicembre 2013

Nelle sue scarpe..If I Were a BOY...


Quando si parla di scarpe noi donne sicuramente abbiamo un vantaggio rispetto agli uomini, per la vastità di modelli tra cui scegliere, ci sono infinite possibilità di look e di stili da vestire.
L'uomo per quanto possa essere amante delle scarpe, partendo da un modello flat, senza tacco, non si potrà sbizzarrire quanto una donna davanti a una vetrina di scarpe. Tacco 12, zeppe, plateau, decolletè, spuntate, stivali, cuissards, tronchetti, ballerine...Decisamente le donne in materia di scarpe hanno di che studiare...

Ho di recente letto sulla rivista Vanity Fair, della collaborazione tra il noto stilista di scarpe Loubotin e Mika il cantante e giudice di X Factor, che indossa solo scarpe firmate dal re dello stiletto, disegnate apposta per lui che è anche testimonial della griffe francese.



Per cui anche gli uomini sanno il fatto loro quando ci si trova a parlare di scarpe...L'eleganza di un mocassino può essere addirittura contagiosa, per la linea pulita e classica che veste il piede e che da tempo ha fatto irruzione anche nelle scarpiere di noi donne.
La donna con il mocassino, ricorda molto Grace Kelly e Audrey Hepburn, affascinanti anche con un paio di pantaloni e una camicia, ma ha anche quel sapore old style dello stile collegiale, delle ragazze con cartella e gonna a pieghe. Anche Jodie Foster negli anni '70 indossava a New York il mocassino di Gucci.





Quest'anno sono molti gli stilisti che hanno riproposto i mocassini per la donna, che variano dai classici penny loafers con la taschina dove inserire la monetina da un penny, al modello con nappine, stringate, di vernice oppure stampate. Da abbinare semplicemente a leggings o jeans e una cartella a tracolla, oppure con gonne corte e vestitini per un look preppy e femminile.
Anche se potrebbero ricordarvi le scarpe della cresima o della prima comunione (parlo in prima persona), personalmente trovo che siano molto comode e una valida alternativa a chi, come me, userebbe solo gli stivali nel periodo invernale. E portare una scarpa maschile può sempre avere il suo fascino, così come provare ogni tanto a mettersi nei "suoi panni"...









ecco il mio piedino :)

Cosa ne pensate di queste scarpe? Optereste per un look maschile? Io mi sono ricreduta e ho ceduto ad un paio nere con le nappine e sebbene non abbia un piede di fata (porto il 41) mi sembrano ancora carine e portabili...Insomma le adoro :)!!! Un bacione e a presto!


27 novembre 2013

ECO-GREEN Fashion: Nel rispetto dell'ambiente e nello spirito del riciclo


Nell'era globale, della digitalizzazione e dell'abbattimento delle frontiere internazionali, è diventato sempre più attuale il discorso sulla sostenibilità, che punta a sensibilizzare le persone verso la salvaguardia dell'ambiente, attraverso il riciclo, l'utilizzo di materiali eco-sostenibili e la produzione responsabile.
Negli ultimi anni questa tendenza ha coinvolto anche il campo della moda, che abituata a rinnovarsi continuamente, ha iniziato ad abbracciare il concetto di riciclo e di eco-sostenibilità, nel rispetto dell'ambiente e delle risorse umane.
A partire da Vivienne Westwood, che con la sua "Ethical fashion initiative" ha lanciato un segnale di cambiamento, introducendo un'intera linea di borse realizzate a Nairobi, ispirata all'Africa e ai Masai.
Anche Stella McCartney, animalista convinta, attraverso le sue creazioni riflette questo suo interesse. La it-bag Falabella ha dimostrato come una borsa non di pelle, possa diventare oggetto di culto tra le fashion addicted di tutto il mondo.
La moda sostenibile oggi è sempre oggetto di desiderio, di lusso ma racchiude in sè anche l'interesse di sapere come e dove viene realizzato un certo capo.


Un'altra esponente del green style è senza dubbio Livia Firth, che oltre ad essere la bellissima moglie di Colin Firth, si occupa di ambiente e di diritti umani, è ambasciatrice di Oxfam ed ideatrice del "Green Carpet Challenge". Livia attraverso il suo interesse verso la moda è riuscita a far parlare di sé, mostrandosi in prima persona sul red carpet indossando abiti realizzati con materiali riciclati, scegliendo in questo modo di rappresentare pubblicamente designer emergenti che utilizzano materiali eco-friendly e sono attenti all'impatto sociale e ambientale.
Anche Gucci, in collaborazione con Livia Firth e la National Wildlife Federation, ha realizzato un progetto di borse eco sostenibili, che includono un passaporto di provenienza del pellame, assicurando in questa maniera che l'ecosistema dell'Amazzonia non venga intaccato dal processo produttivo.


Le catene low-cost, producendo in grandi quantità e frequentemente, hanno lanciato campagne di riutilizzo dei materiali, per raccogliere abiti usati da riciclare, da cui poter ricavare altri abiti o addirittura energia rinnovabile (H&M Long live fashion e di recente Oviesse).
La Conscious collection di h&m mette sul mercato abiti realizzati con cotone organico e tessuti riciclati, che sono stati indossati da star come Helen Hunt e Michelle Williams sulle passerelle più importanti, attirando la curiosità di molti e portando una ventata di novità nel fashion system.


Ma cosa possiamo fare in prima persona per sostenere l'ambiente anche attraverso le nostre scelte di abbigliamento?
Per esempio prediligendo abiti la cui lavorazione non comporti lo sfruttamento di manodopera, l'utilizzo di materiali trattati chimicamente e possibilmente che non siano di origine animale.
Ma le nostre scelte consapevoli possono anche passare attraverso il riutilizzo dei capi usati (il vintage e l'upcycling), puntando sulla qualità più che sulla quantità oppure scegliendo capi che vengano prodotti in loco, piuttosto che prodotti in paesi lontani.


A Milano a Natale tra le tante iniziative, il 14 e il 15 Dicembre verrà allestito un eco mercatino per curiosare a 360 gradi tra lo stile di vita sostenibile, dall'abbigliamento agli oggetti di design, al benessere tutto a impatto zero. "Green Christmas" che si terrà nel quartiere Isola, alla Fonderia Napoleonica Eugenia, potrebbe essere il luogo e il momento più adatto per pensare ai regali Natale per voi e i vostri cari. Sebbene non sia facile fare delle scelte eco-sostenibili, si può sempre iniziare dalle piccole cose!! 



P.s. Se siete al corrente di altri mercatini o eventi "green", a tema eco-sostenibile che si tengono nelle vostre città sarei curiosa di saperlo, magari scrivetemelo in un commento! A presto!!