15 novembre 2014

TRASH // Non sai mai cosa potresti trovare


Ambientato nelle favelas di Rio de Janeiro, un posto dove la fortuna non aiuta i più deboli a emergere dal nulla, un nulla fatto di povertà e di difficoltà che ogni giorno vengono affrontate anche dai più piccoli. Non esistono situazioni accettabili di igiene e sicurezza e sin da bambini si è abbandonati alla propria capacità di sopravvivere con così poco e in quelle condizioni di miseria. 
Queste realtà esistono e pur essendo così diverse dalla nostra, vivono dei problemi che noi diamo per scontati certe volte. Le favelas del Brasile sono diventate famose nel tempo, a dispetto della natura povera, degradata e malfamata: conosciute come gli "slums" o le zone abbandonate della città, dove le case sono ammassate una all'altra, dove la guerra tra narcotrafficanti e polizia non è mai finita, dove non sai da che parte stare perché la corruzione è dilagante,  perché quando non ci sono ideali non c'è speranza. Il termine favela deriva dal nome di una pianta che cresce nel "sertao" brasiliano, capace di adattarsi a un clima semi-arido e fa riferimento alla nascita di questi sobborghi, a come si sono adattati nonostante le difficoltà.
Se volete approfondire il discorso sulle favelas vi consiglio di leggere un reportage del Corriere qui.




Questo film racconta la storia di un gruppo di ragazzi delle favelas, che giornalmente lavorano alla discarica in cambio di pochi soldi per sopravvivere. Fino a quando non trovano qualcosa che può cambiare le loro vite, un borsello con tanti soldi, una carta d'identità, una mappa e una piccola chiave,  Lo vorrebbero restituire alla polizia, ma dalla reazione della polizia si rendono conto che contiene qualcosa di molto importante.
Da questo momento per i tre ragazzi Rafael (Rickson Tevez), Gardo (Luis Eduardo) e Rato (Gabriel Weinstein) inizia una straordinaria avventura per scappare dalla polizia e scoprire cosa si nasconde dietro a quel portafoglio. 
Durante quest'avventura i ragazzi dovranno imparare il valore dell'amicizia, riconoscendo gli amici dai nemici e vivranno una lotta nella speranza di scoprire la storia di Josè Angelo (Wagner Moura) il proprietario del borsello e rischieranno la vita pur di non darla vinta alla polizia, guidata dal pericoloso Frederico (Selton Mello).
Gli unici disposti ad aiutarli sono una coppia di missionari americani che operano nella loro favela - il  disilluso padre Julliard (Martin Sheen) e la sua giovane assistente Olivia (Rooney Mara).
Una storia di giustizia, di amicizia e di fiducia vista attraverso gli occhi dei bambini che ancora non conoscono i giochi di potere, l'avarizia, la crudeltà e le ragioni che possono portare gli uomini a vedere solo ciò che fa comodo a loro, senza pietà nemmeno per i più disagiati.







Locandina del film TRASH

Photo credits courtesy of Universal Pictures Italia

Diretto da Stephen Daldry (il regista di Billy Elliott), scritto da Richard Curtis con Martin Sheen e Rooney Mara. Vincitore del premio del pubblico BNL | Gala al Festival del Cinema di Roma.
Basato sul romanzo di Andy Mulligan "Trash". In uscita nelle sale italiane dal 27 Novembre.


5 novembre 2014

#VAIN Magazines e la mia esperienza come Interviewer


Come vi avevo parlato in un altro post, da quasi un anno ho il piacere di collaborare con una rivista digitale, che si chiama VAIN Magazines. 
E' una rivista che si basa su un concetto innovativo: rivolgersi a un pubblico di giovani talenti della moda, interessati al campo artistico e di design, che cercano ispirazione e perché no anche un punto di riferimento per iniziare a lavorare. Il nome al plurale è perché la rivista risulta divisa in tre pubblicazioni diverse, che escono ogni mese (MODELS, STYLIST, CREATIVE), ognuna delle quali si occupa di un determinato settore. 




"Models" è la rivista che ha come punto focale il lavoro degli indossatori, le sfilate, il backstage, il make-up e tutto ciò che ruota intorno all'evento sfilata/shooting come i fotografi, le agenzie, etc.
"Stylist" invece è la rivista che parla di tendenze, moda, di nuovi talenti e di casi di successo. 
"Creative" è la frangia artistica che si concentra più su mostre, fotografia, arti visive.
Il tutto condito da articoli, interviste a personaggi e artisti e in più tante foto che la rendono ancora più piacevole da leggere.

Quando mi hanno chiesto di farlo, inizialmente ero abbastanza titubante perché non avevo mai avuto la possibilità di pubblicare su uno spazio che non fosse questo blog.
L'argomento mi ha subito colpito, così ho deciso di accettare la sfida e di occuparmi delle interviste.
Non sentendomi una professionista ho voluto dare un tono più informale alle domande, tanto che quando mi sono sentita chiamare per la prima volta "giornalista" ho pensato: ...c'è ancora tanta strada da fare, questo è solo l'inizio! Non montarti la testa!
Però le soddisfazioni stanno crescendo e ogni volta che vedo una mia intervista pubblicata sono sempre emozionata.

Harim Accademia Euro Mediterranea

Stylist Claudio Di Mari 

credits: VAIN Magazines


Cosa ho imparato? Tante cose interessanti, ho scoperto persone meravigliose e la cosa più importante che ho capito è che non è facile programmare un'intervista, perché le persone che cerchi sono spesso impegnate, lavorano o viaggiano quindi è difficile anche decidere quando sentirsi.  Non è sempre facile cercare di parlare con le persone, soprattutto quando a freddo fai domande sulla loro vita e il loro lavoro. In questo tempo ho capito che non devi mostrarti distaccata, come se stessi lì solo per fare le domande, ma dimostrare interesse, curiosità, fare commenti personali, dando un'impressione positiva all'interlocutore, che sarà ben contento di risponderti. Molti di loro si rendono disponibili e sono molto affabili, cercano di coinvolgermi nel loro mondo anche solo a parole, per farmi capire il lavoro che fanno.

Vi metto il link ad alcune interviste che mi sono piaciute particolarmente, se volete leggerle: ho avuto il piacere di conoscere (per telefono) Patrizia Mirigliani, che oltre a ricoprire il ruolo di patron di Miss Italia è una donna davvero gentile e spiritosa (il link qui); ho incontrato un orafo di Milano molto originale che disegna gioielli e li realizza tutti a mano (qui); ho potuto parlare con le più grandi scuole di moda d'Italia, intervistando il direttore dell'Accademia di Costume e Moda di Roma (qui) e dell'Accademia Euromediterranea di Catania (qui)...Sono solo alcune ma sono tutte importanti per me perché mi hanno dato modo di confrontarmi con professionisti, artisti e persone che si impegnano nel loro mestiere.
Se volete scoprire Vain e tutte le novità sugli stilisti e sugli artisti emergenti, potete seguire la pagina Facebook della rivista.
A presto e intanto vi auguro un buon fine settimana!

1 novembre 2014

Benvenuti in Paradiso #ROMA


Dopo un'assenza di diversi mesi dal blog come avrete potuto vedere, oggi torno per parlarvi di un viaggio a Roma, una permanenza breve ma intensa in una città che amo tantissimo per la sue bellezze e l'atmosfera che si respira ogni volta...

Roma vista dall' Aventino!!

Faccette ;)

Una visita di pochi giorni che però rinnova in me quella convinzione che quello sia il patrimonio culturale di tutti: come una meravigliosa valigia piena di oggetti, di foto, di ricordi, da cui attingere anche solo per ritrovare una fonte di ispirazione, una memoria annebbiata. Come quando si cammina per le vie del centro, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, chi non è stato o non ha visto Roma, quante culture si uniscono in questa città? 
Una città gloriosa che ti porta a vivere quel momento in cui ti senti piccolo davanti a tanta grandezza...all'interno del Pantheon o camminando sotto il Colosseo senti veramente di appartenere a un mondo complesso, dove le porte del paradiso non sono quelle di un mondo extraterreno, ma di un paradiso terreno dove poter essere se stessi nel bene e nel male, cercando un equilibrio nelle azioni di tutti i giorni e nelle proprie aspettative, nei propri desideri e convinzioni.
Difficile di questi tempi trovare l'equilibrio ed essere soddisfatti per quello chi si ha...Come canta anche Venditti ..."se questa vita morde tu mordila di più"...C'è da rimboccarsi le maniche , credere in un risvolto positivo è importante per cercare di emergere dalle paure e di superare le difficoltà che non ci rendono felici.


Io ho avuto modo di stare in compagnia di persone che mi hanno fatto divertire e che mi hanno dato modo di vedermi per quella che sono. Ho avuto la possibilità di vedere Roma attraverso gli occhi di una persona che stimo moltissimo, il fotografo Bruno Spiezia, che avevo intervistato per la rivista Vain Magazines per la quale scrivo articoli e interviste (se vi interessa potete leggerla qui). 
Una piacevole sorpresa conoscere una persona di talento che ha così tante cose da dire e che mantiene lo stupore che si aveva da bambini: forse il segreto di un buon fotografo è proprio quello, vedere con gli occhi di bambino, cristallini e senza preconcetti, in questo modo tutto è più chiaro.

Bruno Spiezia - vista sul Tevere da Ponte Milvio
Ho avuto anche la possibilità di conoscere una persona speciale che ha fondato 5 anni fa la onlus DonnaDonna: un progetto che merita tutta la stima possibile e che si batte per prevenire i disturbi alimentari, per rendere questo tema più attuale e meno tabù. Sappiamo tutti che i problemi alimentari causano sempre più vittime e che sono un dramma del nostro tempo, anche se poco discusso. Il cibo non sempre è un alleato per la nostra salute. Detto questo ho potuto partecipare con gioia al calendario della Onlus, posando insieme ad altre donne per questa causa. Spero di potervi parlare meglio di questo progetto in un altro post.



DonnaDonna Onlus - Roma

CREDITS 
Bruno Spiezia PH