28 maggio 2013

KIEHL'S IS GROWING: NEW FLAGSHIP STORE MILANO, VIA DANTE

Ciao ragazze,

Oggi un post diverso dal solito, perché ho avuto modo di partecipare ad un evento a Milano di cui volevo parlarvi: l'apertura del nuovissimo negozio Kiehl's a Milano, in Via Dante angolo Via Rovello.
Per chi già conoscesse questa casa di prodotti cosmetici, saprà benissimo che non si tratta di una novità in quanto a Milano il negozio è presente in diversi punti, tra cui anche alla Rinascente.
Quello di Via Dante si presenta come una vera e propria boutique, la più grande d'Europa per questo brand americano, ormai conosciuto in tutto il mondo. In uno spazio di 280 metri quadrati si accede al mondo dei cosmetici ma anche allo stile newyorchese che ha ispirato il marchio, fondato nel 1851 proprio nella città di New York. Non possono mancare la statua della libertà, il barber shop e la classica harley-davidson per rendere l'atmosfera ancora più cool ed internazionale. Anche i commessi che vi lavorano, in camice bianco e attitudine cosmopolita, possono offrire un' esperienza di "Global Shopper", comunicando in diverse lingue, per incontrare tutti i bisogni della clientela italiana e straniera.
Sono stata accolta da Jeannette, una ragazza molto carina che mi ha proposto la "consultazione della pelle", ovvero un piccolo test che, utilizzando delle cartine su guance e fronte, riesce a stabilire il tipo di pelle che abbiamo e, di conseguenza, a identificare i prodotti più indicati.
Questo è un test gratuito che comprende una tavola di consultazione, dove vengono mostrate alcune proposte di routine per il viso, in base al tipo di pelle e ai bisogni di ognuno.
La mia pelle è stata valutata come grassa (senza sorprese) e, insieme alla routine che mi è stata proposta, ho potuto anche testare sulla mia pelle i vari prodotti. Nel mio caso mi hanno proposto detergenti e creme oil-free per equilibrare il sebo, un tonico all'Açai, ricco di antiossidanti e un contorno occhi anti-age alla Rosa Arctica.
Ho acquistato solo alcune cose di quelle che mi hanno proposto, perché ho altri prodotti da finire, ma in futuro potrei pensare di fare qualche acquisto da Kiehl's, sapendo già quali sono i prodotti che fanno per me, anche sul loro sito di e-commerce, www.kiehls.it se vi interessa dare uno sguardo alla gamma dei prodotti.
Interno della Boutique Kiehl's Milano, Via Dante

Tavoli in marmo che ricordano una vera farmacia

Un viaggio sensoriale alla ricerca della fragranza preferita

La tavola di consultazione per trovare una routine di prodotti più consigliati per il tipo di pelle

Fuori dal negozio per una foto con Jeannette che è stata davvero gentile (grazie!)

 Hit-list dei prodotti più venduti del brand Kiehl's

Il marchio Kiehl's è un marchio conosciuto per l'affidabilità e l'attenzione che viene messa nel prodotto in sè. Infatti uno degli slogan più importanti è proprio questo: trying before you buy.
Attraverso la filosofia del soddisfatti e rimborsati, si mette davvero molta fiducia in quello che si sta vendendo, perché si dà la possibilità alla clientela di tornare in negozio e di riportare un prodotto qualora non vada bene o non sia soddisfacente, anche se non terminato, e di avere un rimborso. Ora non credo che questo succeda molto spesso, perchè Kiehl's è conosciuto in tutto il mondo, molto amato anche nell'est asiatico, dove come sappiamo l'attenzione alla bellezza della pelle arriva a livelli quasi maniacali...Come dicevo l'attenzione viene posta sugli ingredienti e la qualità dei prodotti, anche per questo le confezioni sono molto essenziali, per rendere protagonista il prodotto e le sue qualità. Gli ingredienti utilizzati sono per la maggior parte di origine naturale e ogni prodotto è formulato per le pelli più sensibili.
Sono stata gentilmente omaggiata di alcuni prodotti, insieme a quelli che ho acquistato, di molti campioncini per cui avrò modo sicuramente di provare e di farvi sapere con qualche review sul blog o su instagram.
Durante la conferenza stampa sono stati mostrati diversi prodotti che dovrebbero essere delle novità, ed alcuni verranno lanciati sul mercato a breve.
Tra questi mi è parso interessante il Creamy Eye Treatment all'olio di avocado, che dovrebbe essere uno dei best-sellers (a base di olio di avocado, burro di karitè e con vitamina A E), la crema per il viso Deep Clarifying Cream, una crema utilizzata dalle donne asiatiche per schiarire la pelle, ma ottima anche per le discromie del viso e le macchie di iperpigmentazione (a base di ceramide, betulla bianca ed estratti di peonia), il set viaggio Travel Solution, composto da alcuni prodotti da portare in viaggio (a base di cactus flower, ginseng, lavanda, geranio, rosmarino) in un formato da 75 ml, che assicurano idratazione alla pelle del viso ed evitano che la pelle si secchi, per via dell'ossigeno arricchito che si respira in aereo, soprattutto se si viaggia per molte ore.
C'è anche una linea di creme solari, molto schermanti UVA/UVB sia per il viso che per il corpo, molto utili sia in città che al mare (a base di Bacca di goji, grano Einkorn, vitamina E).
E voi cosa ne pensate? Avete già provato questo brand?? Fatemi sapere, a presto!!!



20 maggio 2013

STOP VIVISECTION - FERMIAMO LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI


Ciao a tutti,

Oggi vorrei parlarvi di un tema che mi sta a cuore e che ci tenevo a condividere sul blog, sto parlando della Petizione Europea per fermare la pratica della vivisezione, in uso anche in Italia. Con questa iniziativa popolare, il Consiglio ed il Parlamento europeo hanno concesso il potere legislativo ai cittadini europei, per arrivare a proporre l'abrogazione della direttiva 2010/63/UE sulla vivisezione.
Per farlo occorrono 1 milione di firme in almeno 7 degli Stati membri.

La ricerca scientifica e la sperimentazione sugli animali non vanno di pari passo: le ricerche condotte in campo biomedico coinvolgono ogni anno milioni di animali che vengono sottoposti a brutalità di ogni genere, utilizzati come cavie.
L'iniziativa è avvalorata dalle ricerche scientifiche del National Research Council americano che sostiene che l'attendibilità di tali test di laboratorio non è sicura, proprio perché la diversità tra la specie umana e quella animale non permette raffronti di questo tipo. Perciò laddove si commettono dei crimini verso gli animali, essere senzienti e indifesi, questa potrebbe essere un'opportunità per cambiare le cose, favorendo così lo sviluppo in campo scientifico, che potrebbe rivoluzionare la ricerca e smettere di testare sugli animali, ma soprattutto sarebbe un grande gesto di consapevolezza verso ciò che ci circonda.
Personalmente amo gli animali, ho avuto un cane per 16 anni, e non riesco a pensare alle barbarie che devono subire, non solo per lo studio di farmaci ma anche per profumi, trucchi e prodotti di bellezza.
Se veramente questo piccolo gesto, cioè quello di firmare potrebbe fare la differenza lo si scoprirà a Novembre 2013, quando verranno raccolte tutte le firme. Per firmare avete ancora tempo ma se lo volete, potete farlo online sul sito "Stop Vivisection", in modo rapido e secondo le leggi sulla privacy. 

19 maggio 2013

IL GRANDE GATSBY

Ciao bellezze,

E' un film molto atteso, da mesi si parlava dell'uscita dell'ultimo capolavoro di Baz Luhrman, lo stesso regista di Romeo+Juliet e di Moulin Rouge (devo ammettere di averli adorati, soprattutto il primo), insomma l'arrivo de "Il grande Gatsby" nelle sale, presentato a Cannes proprio in questi giorni, non potevo davvero perdermelo.
Tra gli attori principali ci sono Leonardo Di Caprio, nella parte di "J" James Gatsby e Carey Mulligan nella parte di Daisy Buchanan, mentre un bravissimo Tobey Maguire veste i panni del cugino Nick Carraway.
Il film si basa sul romanzo "Il grande Gatsby", classico della letteratura americana, scritto da Francis Scott Fitzgerald. Il rapporto tra cinema e letteratura si sa che può essere difficile, lasciando troppo spazio all'immaginazione e non seguendo la storia come si dovrebbe, ma in questo caso ho avuto l'impressione che si sia rispettato l'originale, secondo le mie reminiscenze dei tempi della scuola!
Nel film vediamo come protagonista e anche narratore Nick Carraway, giovane laureato a Yale, con il sogno in tasca di diventare scrittore e con il desiderio di scoprire la vita meravigliosa nella baia di New York, fatta di lusso ed eccessi soprattutto nel periodo in cui è narrata la storia, i ruggenti anni '20, un periodo di crescita e di ricchezza improvvisa per l'America, rappresentata da Wall Street e dal protezionismo.
Per Nick è il tempo di scoprire la grande mela e di entrare a lavorare come broker di borsa, trovando casa per l'estate nella baia di Long Island. Nella stessa baia, vivono altri due personaggi su cui le vicende della vita di Nick si intrecceranno, da una parte la bellissima Daisy, cugina di Nick e moglie annoiata di un ricco rampollo di Chicago, dall'altro lato della baia il personaggio di Gatsby, un uomo di cui si conoscono solo le magnifiche feste ed altri aneddoti, un uomo misterioso, determinato e composto ma con un'unico desiderio : rivedere la donna che gli rubò il cuore, cancellando così il passato. Affinchè il loro amore si possa ripetere, è pronto a fare qualsiasi cosa per lei, per il sogno di riaverla con sè.  La speranza è uno dei temi fondamentali che ricorrono tra le immagini e nelle parole del film, che insieme all'amore resta uno degli elementi fondamentali per creare la fortuna e la ricchezza di qualsiasi uomo, perchè la ricchezza materiale senza amore non è nulla.
Inoltre mi sembra che oltre alla maestosità di certe scene, la frivolezza degli argomenti e le feste incredibili con l'alcool che inebria i personaggi come se non ci fosse un domani, questo film apre la porta ad altre chiavi di lettura più profonde, come il cambiamento della casta sociale e l'amarezza nello scoprire che il sogno americano non è più quello che si immaginava, ma anche la freddezza dei sentimenti, con cui Nick scopre di essere l'unico vero amico del "vecchio amico" Gatsby.
Nel film, che esiste anche nella versione 3D, le immagini, i vestiti, le scenografie, sono tutte curate nei dettagli, rendono la visione davvero piacevole, intervallate dalle canzoni di artisti famosi, tra cui la ballad di Florence + The machine con "Over the love" e la sexy e malinconica Lana del Rey con "Young and Beautiful".




Source Images: The Great Gatsby (Warner Bros site)

14 maggio 2013

DR HAUSCHKA - PRODOTTI PROVATI E IMPRESSIONI


Ciao carissime,
è da un pò che non parlo di cosmetici, per cui ho colto l'occasione per parlarvi di alcuni prodotti che ho avuto modo di usare e con cui mi sto trovando davvero bene. 
Si tratta dei prodotti del Dr. Hauschka, un casa cosmetica tedesca conosciuto come brand bio, per l'utilizzo di ingredienti naturali da agricoltura bio-dinamica e per la varietà dei suoi prodotti (c'è anche una linea di make-up).
Una cosa che mi ha colpito molto è l'attenzione che viene prestata all'inci, tutto naturale, privo di profumazione, coloranti, agenti chimici, etc. (se andate sul sito ufficiale c'è un glossario con tutti gli ingredienti utilizzati, il loro inci e la descrizione) ed inoltre la ricerca di elementi che vadano a stimolare le naturali proprietà di rigenerazione e nutrimento della pelle.
Oltre a tutte queste premesse positive, c'è da dire anche che i prodotti del Dr. Hauschka non sono prodotti testati sugli animali.

Il primo è un balsamo per labbra: è uno stick di giallo, ma trasparente sulle labbra, che ho utilizzato tutto l'inverno e ho da poco ricomprato perché è perfetto per quando ho le labbra secche e screpolate, ma va anche bene come protezione durante l'esposizione al sole. Trovo che sia molto ricco, idratante e protettivo. L'unica cosa che non mi piace tanto è che ha un leggero odore di olio di ricino, ma a me non interessa e lo uso quando ne ho necessità. Il costo dello "Stick per le labbra" è intorno ai 10 euro per 4,9 g, e vi assicuro che dura mesi prima di consumarsi, perché ne basta davvero poco.



Il secondo prodotto è una lozione per il corpo, che mi è stata regalata a Natale insieme ad un olio per il bagno. Si tratta del "Balsamo per il corpo Lavanda e Sandalo".


Di questo prodotto mi ha colpito la leggerezza e la morbidezza che lascia sulla pelle una volta applicato. Trovo che penetri abbastanza rapidamente, non lasciando alcuna sensazione di untuosità prima di vestirsi. Quindi è idratante ma senza essere troppo grassa, in più si sentono la lavanda e il sandalo. La sensazione è molto fresca e intensa, mi lascia sul corpo un buon profumo. Sono abbastanza pigra e non sempre metto la crema dopo il bagno/doccia ma devo dire che è davvero piacevole da mettere. Certo è questioni di gusti quando si parla di creme profumate. Il prezzo è all'incirca 26 euro per 145 ml di prodotto. 

Infine l'ultimo prodotto di cui vi volevo parlare è una "Maschera per il viso" purificante, che ho avuto modo di provare grazie ad una pratica bustina monodose acquistata nel negozio bio dove mi fornisco abitualmente.
Si tratta di una polvere di argilla, che va applicata con poca acqua e se necessario con un pò di latte detergente o tonico, per renderla meno aggressiva sulla pelle e un pochino più idratante. E' particolarmente indicata per chi come me ha la pelle grassa e impura. Vi metto anche una foto del 'work in progress' ;)!!


Mi sono trovata davvero bene, perchè il procedimento è abbastanza rapido e non ha nemmeno un odore troppo forte, nonostante l'aspetto che è proprio dell'argilla, color fango. Appena sono passati una decina di minuti e si era asciugata quasi del tutto, lavandola via ho notato come fosse facile, nonostante tutto quell'impiastro, sono riuscita con solo acqua tiepida a toglierla velocemente. E mi è piaciuto molto il risultato: la pelle era davvero pulita, compatta e fresca. Il prezzo dovrebbe essere intorno ai 25 euro per 90 g di prodotto (la monodose invece 2,20).
Queste sono le mie impressioni su questi prodotti, sono soggettive e molto legate al tipo di pelle e di necessità. Ho avuto modo di provarli e mi ci sono trovata bene, probabilmente acquisterò la maschera, perché la trovo adatta per la mia pelle. E voi avete già provato questo marchio? Come vi siete trovate?

10 maggio 2013

USCIAMO, C'E' LA FESTA DEL CINEMA!


Proprio ieri sono stata al cinema con la mamma, perché si sa domenica è la festa della mamma ed è il momento giusto per mostrarle più attenzioni del solito...Ma non è stato questo a sconvolgermi, quanto piuttosto l'aver pagato il biglietto solo 3 euro...Eh sì avete sentito bene, solo tre euro per un film a vostro piacere, mi pare cinque se si tratta di un film in 3D.
Dal 9 al 16 Maggio si può andare al cinema con soli 3 euro, con la prima Festa del Cinema in Italia, un'iniziativa promossa dall'industria cinematografica e dalle associazioni degli esercenti.
C'è da ammettere che andare al cinema di per sé è già una meraviglia, andare con amici o con il/la fidanzato/a per guardare l'ultimo film che ha sbancato al botteghino oppure anche solo un film del vostro genere preferito, per il gusto di viverlo insieme, per scambiarsi commenti o ricordare le scene del film...Può essere un momento magico per stare seduti vicino alla persona del cuore. Quando si va al cinema, l'esperienza non ha prezzo, ma purtroppo è il costo del biglietto che blocca le persone, senza parlare dei film in 3D! Questa occasione mi sembra una possibilità reale per fare riavvicinare al cinema anche chi non ci va più tanto, perché magari preferisce vedere un film a casa, comodamente sul divano e senza spendere niente.
Basta andare sul sito www.festadelcinema.it per leggere tutti i dettagli, per sapere se anche il vostro cinema aderisce all'iniziativa. Sul sito anche i testimonial di questa iniziativa, tra cui Sergio Rubini, Cristiana Capotondi, Michele Placido e in più la possibilità di vincere alcuni gadget partecipando al concorso.




Io sono andata a vedere una commedia francese che si chiama "20 anni di meno", una storia molto leggera sulla tendenza, sempre più attuale, della nascita di relazioni tra donne di 40 anni (le cosiddette "cougar") con ragazzi di 20 anni di meno.
Il ruolo del toy-boy in questo film è relegato alla mera volontà di trasformarlo nell'accessorio che sveglierà la protagonista dall'apatia e che le servirà a rilanciare la sua immagine tra i colleghi e soprattutto davanti agli occhi del suo capo.
Non vi svelo come finisce, ma immagino che potreste scoprire altri aspetti del rapporto mamma-con-figli insieme a un ragazzo-troppo-giovane. Quando poi, gli uomini in crisi di mezza età è da tempo che sembrano preferire la ragazza puerile alla donna matura. Si scatena soltanto una reazione chimica o c'è dell'altro? Non ci è dato saperlo per ora. Consiglio questo film perché è divertente, ma non se state cercando illuminazioni sul fenomeno.
E voi cosa andrete a vedere? Vi piace questa iniziativa??
Buon weekend e a presto! xx

5 maggio 2013

CIAK, SI PARTE! MARRAKECH EXPRESS

Ho visto di recente un film che non avevo ancora visto, ma che nell'immaginario collettivo è ben noto come film di viaggio, di evasione e di fuga dalla realtà.
Sto parlando di Marrakech express, film di Gabriele Salvatores del 1989, che racconta di un gruppo di amici che si ritrova dopo dieci anni a riscoprire le loro vite e le loro abitudini, a scoprirsi diversi ma ancora con lo stesso spirito di avventura.
L' avventura in questo caso inizia con l'arrivo di una ragazza spagnola, Teresa, che sconvolge tutti con la notizia di un loro amico che si trova a Marrakech, finito in prigione per possesso di stupefacenti. L'unico modo per aiutarlo sarà quello di mettere da parte una bella cifra di soldi e partire alla volta del Marocco per cercare di farlo uscire.
Il viaggio coincide con il ritrovarsi di nuovo insieme e il partire per una missione "quasi" impossibile, almeno fino ad allora....Come in tutti i gruppi di amici ci sono diversi caratteri, chi più intraprendente chi più calmo, ma qui la decisione viene presa in coro, cioè di portare i soldi all'interno di un tubo di scappamento del fuoristrada, per non essere bloccati alla dogana. Il viaggio che accompagna questi 4 amici, attraversa la Francia, la Spagna fino alla destinazione, in Marocco.
Non mancano alcune scene "stereotipate", come per esempio il problema del farsi capire in terra straniera, della lingua, del mangiare, ma in questo modo rende benissimo l'idea di cosa vuol dire viaggiare alla scoperta, di quei viaggi anche disorganizzati, che si presentano pieni di imprevisti, ma che possono risultare anche più divertenti.
Quando i nostri amici arriveranno in Marocco scopriranno infatti che l'amico che credevano in prigione non c'è e la ragazza che era accorsa a chiedere il loro aiuto gli ha mentito, che in realtà i loro soldi sarebbero serviti ad un altro scopo. Per cui si troveranno a dover reinventare se stessi, ad abbandonare le loro convinzioni per scoprire la verità sul loro amico.
La scena in cui si trovano nel deserto è il culmine di questa esperienza, l'amicizia vera si manifesta nei momenti più inaspettati e il significato del viaggio è a tratti molto personale e può influire diversamente sulle persone.





Image Source: Google Images

Luoghi del film

Si parte da Milano in macchina, per fermarsi a Saint Tropez in Francia, tipica località turistica resa celebre dalla bella Brigitte Bardot e i mitici anni '60.
Seconda tappa Barcellona e le sue ramblas, rinomate per la vita notturna e le sale da gioco.
Terza tappa nel deserto di Almeria (Spagna).
Arrivano in Marocco passando la frontiera e prendendo il traghetto dalla Spagna.
La scoperta del Marocco avviene senza fuoristrada, ma solo con mezzi locali e zaino in spalla.
In Marocco hanno girato nelle location di Marrakech, Erfoud, detta la "Porta del deserto", e a Merzouga, una località turistica situata in un'oasi nel deserto del Marocco, nella provincia di Er Rachidia.

2 maggio 2013

MOOD OF THE DAY...NUOVE IDEE PER IL BLOG!


E' iniziato un nuovo mese e si rinnova per me anche l'impegno di continuare a scrivere il blog.
Vorrei parlarvi di questa nuova rubrica che inizierò presto: quelli che mi conoscono bene sanno che ho una passione per i viaggi, che anche se non è possibile viaggiare sempre e andare dove si vorrebbe, sento che proprio quando viaggio ritrovo me stessa...Come in una sorta di capogiro degno di "Alice nel paese delle meraviglie", mi risveglio dal sogno e scopro di essere più grande e di avere vissuto delle esperienze indimenticabili.
A parte questo, ho anche una passione per i film e per il cinema, come semplice spettatrice, in quanto non credo di avere la capacità di giudicare o di criticare qualcosa, ma so quando un film mi piace, mi fa sognare e mi fa desiderare di catapultarmi dentro allo schermo e/o di immedesimarmi in un certo personaggio.
Per questo ho deciso di unire le mie due passioni, quella del viaggio e quella del cinema e iniziare a scrivere di film in cui si parte, in cui si viaggia e dove a fare da cornice alla storia, ci sono dei luoghi magnifici, che spesso diventano protagonisti del racconto, alimentando i sentimenti dei personaggi, l'atmosfera, suscitando emozioni silenziose ma ricche di significato.
Ho deciso di chiamare questo nuovo spazio: CIAK, SI PARTE!
Attraverso questa rubrica prenderò ogni volta un film, di cui uno dei temi fondamentali sia il viaggio, lo commenterò e poi parlerò dei luoghi che si possono scoprire, visitare, dove è stato in realtà girato il film.
Spero che questa idea vi piaccia come piace anche a me, sono alla ricerca di ispirazione e spero di trovarla in questo modo, mettendomi alla ricerca di film di viaggio o roadtrip, che possano portarmi altrove, anche solo con la mente, nell'attesa di partire per il prossimo viaggio.









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