27 gennaio 2014

MADE IN ITALY e la sfida del digitale


Si chiama "Eccellenze in digitale" il progetto portato avanti da Google, Unioncamere insieme al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, nato con l'obiettivo di dare spazio nel mondo della rete all'eccellenza italiana dell'agroalimentare, del design e dell'artigianato. Tutto questo è reso possibile tramite google.it/madeinitaly il progetto che grazie alla piattaforma digitale Google (Google Cultural Institute) rappresenterà una sorta di vetrina, un viaggio virtuale nel Made in Italy.



Una realtà quella delle piccole, medie imprese che sebbene si presenti come il fiore all'occhiello del dell'italianità all'estero, non raggiunge i numeri delle grandi imprese.
E qui Google ha pensato di poter dare il suo contributo (gratuito a quanto pare) realizzando questo progetto, che ha come obiettivo quello di avvicinare al web la aziende famigliari o le realtà imprenditoriali più piccole, per riuscire a dimostrare quanto la sfida del digitale possa portare una maggiore visibilità e crescita economica.
Nell'epoca della globalizzazione il requisito fondamentale per ogni impresa è quello di competere a livello globale, di poter raggiungere tutti attraverso la rete e i social network, per farsi conoscere e vendere con l'e-commerce.
Questo progetto si presenta come una mappa interattiva dell'Italia molto facile da consultare che vede a portata di click le tradizioni (l'arte orafa, i tessuti, il vetro, le ceramiche, i mobili, etc.) e i prodotti alimentari (dal prosciutto San daniele, alle clementine calabresi, dall'olio sardo al formaggio Castelmagno) che vengono coltivati, lavorati e realizzati in Italia. Un vero e proprio museo virtuale, che raccoglie foto, storie, documenti d'epoca e testimonianze di imprenditori; inoltre c'è la possibilità di iscriversi a una serie di lezioni online sul tema del posizionamento strategico delle aziende nell'era digitale.
Mi piace molto che in un sistema così unico e vario per tipo di offerta, le tradizioni e i prodotti del nostro Paese, oltre ad essere eccellenze certificate, siano viste come elementi di cultura da valorizzare, da mostrare a tutto il mondo come esempio di qualità e originalità. 
Se poi il tour comprendesse anche un assaggio di tutte le bontà italiane sarebbe sicuramente un plus, ma per fortuna il web non è ancora arrivato a tanto...per cui gli stranieri possono essere solo invogliati a venire a provare, per vedere con i loro occhi! Se siete curiosi come me e volete conoscere tutti i prodotti di qualità che vengono nominati dateci un'occhiata. Alla prossima!


20 gennaio 2014

I SEGRETI DI OSAGE COUNTY - Dal 30 Gennaio al cinema


Una famiglia americana si riunisce per stare insieme, per ritrovarsi dopo tempo ed avere la possibilità di stare con le persone a cui si è più legati, per riallacciare quel rapporto genitori e figli, tanto bello quanto difficile.
Questa potrebbe essere la premessa del film "I segreti di Osage County", ma il vero motivo per cui la famiglia Weston si ritrova insieme non è per festeggiare qualcosa. Bensì per un lutto, il padre si è appena suicidato e le figlie sono tornate nella casa dove sono cresciute per celebrare il funerale e per stare con la madre e i parenti.
La matriarca Violet, interpretata dalla bravissima Meryl Streep, è una donna che non ha peli sulla lingua, nemmeno quando si tratta delle sue figlie. Per cui non mancheranno battute inopportune fatte al momento e nel modo sbagliato. Inoltre la donna soffre di una malattia che la porta a riempirsi di farmaci e la situazione diventa ingestibile. Le figlie, soprattutto la più grande Barbara interpretata da Julia Roberts, hanno sempre tenuto a distanza questa madre così sfacciata cercando di portare avanti le loro vite, sebbene non sempre con successo.
Con il titolo originale di "August: Osage County" questa coinvolgente e dissacrante dark-comedy è diretta da John Wells,  tratta da una pièce teatrale di Tracy Letts, vincitrice del Premio Pulizter. Il cast è eccezionale a partire da Meryl Streep, Julia Roberts, Chris Cooper, Ewan McGregor, Julianne Nicholson, Benedict Cumberbatch, solo per citarne alcuni.




E in effetti non tutto è rosa e fiori quando si parla si rapporti famigliari. Anche nelle famiglie più rispettabili c'è sempre qualcosa di cui non andare fieri, qualche rapporto un pò difficile e dissestato, malumori o incomprensioni, una pecora nera che si fa sempre riconoscere. Tutte queste cose possono rendere lo stare insieme più complicato del solito e trasformano i momenti importanti in situazioni imbarazzanti che ci fanno sentire inadeguati. Ma come affrontare queste situazioni? Purtroppo non c'è un vademecum neppure una regola del bon-ton di come rapportarsi in famiglia. Il rispetto di sicuro è una regola fondamentale, ma spesso e volentieri si dice sempre qualcosa di troppo, di cui poi ci si può pentire. 

Vi sarà capitato in famiglia di avere quella zia tanto cara o l'adorata nonna che ogni volta che vi vede vi chiede sempre le stesse cose: "Ce l'hai un fidanzatino?" "Cosa hai fatto ai capelli?" "Ti mangi ancora le unghie?" (almeno nel mio caso perchè da piccola mi rosicchiavo le unghie), oppure vi tira fuori l'ultimo nome che vorreste sentire, quello del vostro ex per cui soffrite ancora, e lo spiattella lì sul tavolo, come se fosse un argomento da inserire tra i tortellini e l'arrosto. 


Quando capita mi domando se è per pura curiosità o se non c'è in fondo una punta di cattiveria, solo per rendere l'incontro più movimentato...Se non altro si ricordano delle cose importanti, di quanto vi manca per laurearvi o di quante volte siete andati a trovarli, senza smettere mai di pensare che sì "ai miei tempi era tutto diverso, ci si sposava presto e si facevano figli", era tutta un'altra storia...ma faglielo capire tu che oggi le relazioni non sono più eterne, ci si sposa e ci si lascia così come si cambia macchina, senza pensare che i figli hanno il diritto di scegliere di seguire la propria strada, di commettere degli errori e nonostante tutto rimettersi in piedi e camminare a testa alta, fregandosene anche un pò delle aspettative degli altri e dando priorità alle proprie necessità. Che c'è da dire, nessuno è perfetto come sembra e anche i genitori che sono sempre il punto di riferimento quando siamo piccoli, crescendo ci accorgiamo che possono avere delle debolezze, che non li rendono diversi ai nostri occhi, ma che ci fanno capire quanto sia ipocrita pensare che possa andare sempre tutto bene e che il piano che avevano in serbo per noi non è altro che una messinscena. Perché può accadere qualsiasi cosa a sconvolgere i piani oppure semplicemente cresciamo e pensiamo che non siamo determinati come credevamo o che perlomeno ci stiamo provando, ma che non è facile fare andare le cose come vogliamo...Ma tutto questo resta sigillato in un sorriso, il migliore dei sorrisi che sfoggiamo ogni volta perché l'altra persona veda solo il bello all'apparenza, mentre l'amore che proviamo è impegnato tra i mille "se" e "ma" e non sappiamo dimostrarlo mai come si deve.







Fatemi sapere cosa ne pensate... Se andrete a vedere il film nelle sale il 30 di Gennaio oppure se avete anche voi come me la "fobia" degli incontri in famiglia :)!! Un bacio e a presto!


13 gennaio 2014

ANNO NUOVO E NUOVI PROGETTI (di cui essere FIERA)



Sebbene l'anno sia iniziato a pieno ritmo per tutti o quasi, io mi ritrovo a scrivere solo oggi dopo una settimana di influenza che mi ha messo ko. Ma non bisogna perdersi d'animo e affrontare le cose in questo caso con una buona dose di vitamina C e di voglia di rimettersi in gioco.

Con questo post sono a parlarvi di un'importante novità per me, di cui sono orgogliosa di darvi qualche piccola anticipazione. Si tratta di un'attività che mi vedrà impegnata a scrivere e operare come collaboratrice per una nuova rivista digitale. La rivista si chiama VAIN Magazines, sarà disponibile da Marzo in formato digitale e sarà improntata sul mondo dell'artista emergente e del talento creativo, in qualsiasi campo, arte, design, architettura, etc.


Vain Magazines


Models, Stylist e Creative Artist sono i topic d'interesse e i tre argomenti fondamentali su cui si divide la rivista, che vede protagonisti gli artisti che vogliono emergere nel campo della moda, del design, dell'arte e della creatività. 
Le idee innovative e il gusto semplice ma di classe, sono il segno distintivo di questo nuovo magazine che mira a suggerire come entrare a far parte del mondo del fashion e soprattutto come raggiungere un buon livello di professionalità e di lavoro.
Il team è un gruppo di persone specializzate nella moda, fotografi professionisti e di fashion blogger. 
Personalmente sarò incaricata delle interviste ed inviata ad eventi speciali, una veste di cui sono molto contenta, perchè i miei studi di comunicazione saranno finalmente serviti a qualcosa :))).
Per adesso non posso darvi altre anticipazioni, ma posso solo rimandarvi alla Pagina Facebook della rivista qui dove se volete potete leggere i post e mettere un like per sostenere quest'iniziativa, 100% made in Italy!!! 
Sono contenta di essere stata scelta per questa collaborazione, per me è veramente importante pensare che a volte bastino i nostri sogni o i nostri talenti nascosti per darci qualche bella soddisfazione e per essere fonte di interesse da parte di qualcuno che non ci aspettavamo. Per cui non posso che dire KEEP ROCKIN' e inseguite i vostri sogni, perché a volte si avverano!!