10 maggio 2014

OGGI COME IERI...PUBBLICITA'


C'erano una volta quelle pubblicità che per lanciare un prodotto sul mercato non avevano bisogno di grossi "giri di parole", di prove scientifiche, di dati statistici o di spot girati da registi di fama internazionale, con testimonial d'eccezione, etc.
Bastava poco: negli anni '50/'60 si trovava un'illustrazione con uno slogan d'effetto che la faceva da padrone...e il gioco era fatto! Si creava un vero e proprio poster, un manifesto che si imponeva come il "grido di guerra" di quel determinato marchio.
Sebbene i marchi in questione fossero al centro dell'attenzione, era un modo di inserirsi molto meno invasivo rispetto alle pubblicità che vediamo oggi in televisione, veri e propri "spot commerciali" che oltre a mostrare il prodotto in maniera sempre più originale, ci raccontano storie e sentimentalismi sul perché dovremmo comprare uno spazzolino piuttosto che una macchina nuova.
A volte la semplicità, il ritorno alle origini è molto più apprezzato e più d'effetto proprio per l'amore verso le cose semplici e anche il vintage si impone nella pubblicità come se fosse l'anima del commercio, il principio da cui è nato tutto: alla fine quello che conta è l'emozione che un certo prodotto ci trasmette e se ci sono dei marchi che ci ricordano la nostra infanzia o hanno un significato particolare per noi, sicuramente non servirà pubblicità ridondante per ricordarcelo!





Al giorno d'oggi c'è quel sentimento di riscoperta di cose semplici, genuine o almeno di ciò che è diventato elementare nella vita di tutti i giorni: così sono nate illustrazioni moderne, ma rivisitate in chiave vintage, per riallacciare quel senso di appartenenza soltanto attraverso immagini che rispecchino le nostre "buone abitudini"...come usare ad esempio i Social Network, che sono presto diventati compagni presenti quotidianamente nelle nostre case e sui nostri schermi.


Mentre l'idea brillante per originalità e unicità è sicuramente quella che ha avuto un pubblicitario francese che si chiama David Redon, che sulla sua pagina di Tumblr con lo pseudonimo di "Ads Libitum" nome che deriva dal latino e significa "a volontà", si diverte a riprodurre bellissime pubblicità in stile vintage ma con un feeling tutto nuovo...Infatti al centro della reclame non c'è un prodotto, bensì un cantante famoso e lo slogan che riprende il titolo della canzone di quell'artista. Sono dei manifesti vintage che mostrano la passione che quest'artista nutre nei confronti del mondo della pubblicità e della musica. E sono molto più "sexually correct" delle pubblicità anni '50/'60 che mostravano per lo più solo donne come oggetto del desiderio, mentre qui appaiono anche uomini in gran forma...




Image Source: Google Images

Quale sarà la prossima pubblicità che subirà un restyling?!...Ai posteri l'opinabile sentenza :)

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