2 novembre 2013

HELLO, GOODBYE LONDON!! Appunti di viaggio



Ciao a tutti,
Ed ecco che è arrivato Novembre, le temperature iniziano a scendere e abbiamo bisogno di stare al calduccio...Vorrei iniziare questo mese ricordandomi di Londra! Ci sono stata due settimane fa, a metà Ottobre. Premetto che ci mancavo da dieci anni e non me la ricordavo molto, ma questa volta ho avuto modo di girarla e visitarla bene, avendo avuto una settimana di tempo.

Londra non è una città, è molto di più: una metropoli che ospita all'incirca 8 milioni di abitanti, sono più città insieme, solo nel centro di Londra abbiamo la Città di Westminster che è uno dei distretti di Londra, nonchè luogo dove si trova la sede del Parlamento inglese. E poi c'è la metropolitana, la famosa "Underground", che è veramente una rete immensa, una città sotterranea dove si possono sempre incontrare i mitici buskers, musicisti di strada che cantano e suonano in questi cunicoli, dando così vita a musica e folklore. Per ambientarmi devo dire che ho fatto fatica all'inizio, per la grandissima quantità di persone che popolano la metro, soprattutto nelle ore di punta. I turisti si riconoscono subito per l'aria spaesata di chi non sa bene dove andare e si ritrovano con una cartina in mano!
Non so come facciano gli inglesi a non sbagliare metropolitana, credo che sia impossibile, ci sono ben 13 linee di colore diverso e non penso sia facile ricordarsele tutte!

Eccomi yey!!
Quello che secondo me colpisce di più, oltre all'immensità degli spazi -overground e underground- è la grande mescolanza di razze e culture, tutte amalgamate tra di loro, che si sono assorbite in un unico contenitore multirazziale e multiculturale. In metropolitana e nei bar, nei negozi, troviamo una diversità che rende ancora più interessante la scoperta dei luoghi e del cibo.
Ovviamente anche il cibo risente di queste influenze, ormai radicate nelle abitudini inglesi, che possono mangiare indiano, libanese, tailandese, giapponese,...ce n'è per tutti i gusti davvero! Soprattutto nella zona di Soho e China Town, c'è un mix di cucine e ristoranti, che anche solo camminando a piedi per le strade vi trasporta con le mente in diversi luoghi...Se vi piace il piccante consiglio il thai e l'indiano, davvero diversi dai nostri gusti ma saporiti!
Io vorrei consigliarvi un ristorante molto carino di Fish and chips, che ho scoperto per caso in una traversa di Oxford Street (Poland Street) dove si mangia il classico piatto inglese con patatine fritte, tutto in un'atmosfera anni '50 da vero diner. Si chiama Golden Union.

Fish and chips - bbuono

Cercherò di riassumere quello che ho visto, anche se credo che vedere tutto in pochi giorni sia quasi impensabile, e poi occorre anche un allenamento da vero sportivo che io non avevo, dopo tre giorni di camminate le mie gambe mi chiedevano di fermarmi.
Il primo giorno siamo stati a visitare la cattedrale di Saint Paul, famosa per il cupolone secondo solo a quello di San Pietro in Vaticano. Bellissimo è stato salire in cima, passando per la Galleria dei sospiri, dove se vi sedete ai due lati opposti della cupola, bisbigliando lungo il muro riuscirete a farvi sentire dal lato opposto, davvero incredibile. In cima c'è una meravigliosa vista della città e del Tamigi. Preparatevi però perchè sono 500 scalini su per giù :)!! L'ingresso costa 16 Pounds, ma vi danno una guida super tecnologica per la visita alla cattedrale.
Un altro posto che mi ha colpito è stata la Stazione di London St. Pancras, una costruzione di epoca vittoriana, dove c'è anche un hotel di lusso, che ospita al suo interno i binari della stazione, da cui partono anche gli Eurostar per Bruxelles e Parigi. 
Sempre nel quartiere di St.Pancras da vedere secondo me, anche perchè gratuita è la British Library, dove potrete trovare libri antichi, dei maggiori scrittori inglesi, i testi dei Beatles e la Magna Charta, nonchè testi sacri del Cristianesimo e anche dell'Islam.
Per gli amanti dell'arte da vedere il Victoria and Albert Museum, un museo di arti decorative, davvero curato e ricco di storia! Sono rimasta colpita dalla particolarità di tappeti e tessuti provenienti da tutto il mondo, anche qui per visitare tutti i piani ci si deve ritagliare una mezza giornata.
Come mercatini abbiamo girato i mercati più conosciuti, come quello di Camden Town di sabato pomeriggio, con la presenza di centinaia e centinaia di negozi, dove si trova di sicuro qualche regalino o souvenir da portare a casa. Se volete comprare i Dr Martens, ma quelli originali, ho trovato un negozietto a Camden, the British Boot Company (5 Kentish Town Road) dove ne potrete trovare di ogni modello e tipo. Loro mi hanno detto che molti dei negozi che vendono i famosi Dr.Martens non vendono gli originali, ma delle semplice copie. Hanno anche un sito: www.britboot.co.uk
Un altro mercatino interessante è il Borough Market, nella zona di Southwark, proprio vicino al Tamigi, sulla riva sud. E' un mercato dove si può mangiare di tutto, dai dolci (deliziose cheese-cake) al piatto thai, all'hamburger al sushi fatto sul momento, hot dog...Insomma un posticino per mangiare un take-away particolare!

St.Paul's panoramic view

St. Pancras Station - London


Cheers!

Camden market
Cattedrale di Southwark 

Ci sono tante facce della città, quella più commerciale delle vie di Oxford Street e Regent Street, quella più turistica di Piccadilly e Covent Garden, ma se vi piace il genere e volete passare una serata diversa dalle altre vi consiglio di andare a teatro, ci sono decine di possibilità, per lo più musical! Noi abbiamo visto lo spettacolo dei Beatles "Let it be", che racconta la storia dei quattro di Liverpool, con tanto di abiti e parrucche...Impossibile non farsi trascinare o non canticchiare le loro canzoni! Help!! Un suggerimento, per comprare i biglietti recatevi direttamente al teatro, dove troverete diversi posti a sedere e prezzi, mentre nei vari negozi per turisti vi fanno venire il capogiro per i prezzi che sparano :)!

Let it be - musical

Green Park

Tower Bridge - foto scattata dall'autobus turistico

Sono stati dei giorni davvero intensi, sia per cose da fare che per km macinati a piedi...Di sicuro lo rifarei, anche se per esempio sentivo la mancanza di un buon piatto di pasta al sugo, che non si trova così facilmente. Anche la lingua può essere un impedimento e farsi capire può diventare snervante!
Spero di essere riuscita a darvi un assaggio di ciò che ho visto, naturalmente ho evitato di raccontarvi dello shopping, perché anche lì c'è da perdere la testa per tutti i negozi che ci sono e anche il portafogli!
In ogni caso vale la pena di andarci almeno una volta nella vita, per cui il mio consiglio è quello di partire, anche se non conoscete bene la lingua, l'importante è andare in compagnia o fare amicizia sul posto!

Vi auguro un buon week-end ovunque voi siate...e alla prossima!! Un bacione


3 commenti:

  1. Londra rimane la città in Europa che ho amato di più, uno dei pochi posti assieme agli USA dove appena ci metto piede mi sento a casa!!
    Che bel viaggetto, me lo farei anche io di corsa e adoro il fish & chips!!
    Un abbraccio!!

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  2. proprio prorio bello. Chissà che prima o poi io ci vada anche se la lingua... aimè, sono proprio negata. Il bello è che canto in inglese e con un certo slang ma di parlarlo, neanche un pò ufffff!
    Mio cugino insegna ad all'Oxford University, magari magari chiedo a lui di farmi da cicerone.
    Un mega kiss

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  3. Che belle immagini...io sto progettando un viaggio per Londra per vedere, tra le altre cose, i Warner Bros Studios e in particolare il villaggio a tema della saga di Harry Potter...non vedo l'ora! Quasi tutti i miei amici sono stati in questa magica città e hanno riportato ricordi veramente meravigliosi. Spero davvero che il viaggio vada a buon fine xD incrocio le dita

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