27 giugno 2012

A PIEDI NUDI


Nella famosissima copertina dell'album Abbey Road dei Beatles del 1969, appaiono i Fab Four di Liverpool che camminano lungo le strisce pedonali all'uscita dallo studio di registrazione. La prima cosa che si nota che uno di loro, il secondo da sinistra Paul McCartney, non porta le scarpe ma cammina scalzo.
Questo momento immortalato dal fotografo Iain McMillan, passerà alla storia come immagine emblema di un periodo d'oro per i Beatles e la loro musica.
Anche in questo sembra che, oltre a voler lasciare un messaggio ai loro fans, abbiano voluto trasgredire le regole per dare un'immagine di sé libera da regole e preconcetti.

La pratica del barefooting, che consiste nel non portare nessun tipo di calzature, nasce nell'antichità quando non si portava nessun genere di scarpe, anzi andare scalzi era la pratica più comune, si usava solo ornare il piede. Le scarpe venivano considerate per lo più scomode.
Le scarpe nascevano nel Medioevo insieme alla divisione in caste, per cui le più povere restavano a piedi nudi, mentre le persone dei ceti più alti indossavano degli zoccoli.
Il ritorno alle origini avviene oggi praticando il barefooting, ovvero camminare senza scarpe, che nasce sia dalla volontà di lasciare il progresso alle spalle per sentirsi più liberi e meno costretti dalle rigide imposizioni sociali, sia per recuperare un pò di quel sentimento di innocenza che caratterizza l'essere bambino.

Molti hippies negli anni '60 durante il movimento culturale hanno preferito abbandonare le loro scarpe per sentire di più il contatto con la natura ed essere più liberi.
Ad oggi vedere qualcuno che cammina a piedi nudi, senza essere in piscina o al mare non è di certo abituale e suscita subito clamore. Io stessa vedendo un barefooter che camminava sull'asfalto rovente, mi sono detta: ma come fa???
Pare che siano diversi i benefici dell'andare scalzi, a partire dall'avere maggiore contatto con il terreno, maggiore equilibrio e sentire di più le diverse superfici. Il piede dovrebbe abituarsi gradualmente, in quanto essendo sempre costretto nelle scarpe non ha una grande resistenza ed è molto sensibile.
D'altro canto camminare senza scarpe è risaputo essere molto pericoloso, per via della possibilità di farsi male, di tagliarsi e di contrarre microbi, funghi e parassiti.
In Italia è nata un'associazione che si chiama Club dei Nati Scalzi dove si può entrare in contatto con questa realtà, conoscere le attività e le escursioni organizzate per coloro che praticano il gimnopodismo.
Per quanto riguarda le calzature sono state brevettate scarpe che si basano proprio sulla qualità del camminare scalzi, seguendo il naturale andamento del corpo e della colonna vertebrale, se non anche guanti high-tech che si adattano al piede come una seconda pelle.  
Rimane sicuramente certa la sensazione di benessere e di libertà che si prova quando ci si toglie le scarpe dopo una lunga giornata di lavoro oppure quando si cammina a piedi scalzi sulla spiaggia, tra la sabbia o sull'erba. Ma da questo semplice beneficio al voler affrontare le insidie di strade, marciapedi e mezzi pubblici a piedi nudi, bisogna senz'altro essere allenati ed avere fatto tutte la vaccinazioni del caso!!

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