16 giugno 2012

SVEGLIARE L'INCONSCIO


Ogni viaggio coincide con un inizio, un momento magico, in cui ogni cosa ti sembra possibile ma allo stesso tempo irrealizzabile, dove tutto può succedere...il momento dell'inizio si ripete ogni volta che si perde quel desiderio, anche solo immaginario, di sentirci liberi di sognare.
Nei film il tempo di ricerca è breve, si tratta di restare in attesa, deviare i nostri desideri su qualcos'altro, lasciarsi andare all'inaspettato e alle emozioni, senza paure o pentimenti. 

Quante volte si sogna quel viaggio? è vero, poi però ci si ritrova ancorati alla realtà e pensiamo non sia realizzabile, che il sogno sia quello ricorrente o che il viaggio sia troppo difficile da affrontare, sia se si è da soli oppure in compagnia.
Ma è proprio questo il momento da cogliere, l'attimo in cui poter credere in noi stessi e non lasciare che sia solo qualcun altro a sognare al nostro posto, che metta in circolo la linfa di cui si nutre colui che sogna, tutti i desideri irrealizzati, subconsci, quieti, che non trovano un posto nella nostra vita, mentre continuano a risvegliarsi quando vediamo un film o ascoltiamo una canzone che ci piace, che ci lascia quel tempo per poter sentire, per smuovere quell'oceano di vita che scorre nelle vene.
In questo viaggio singolare cercherò di parlare di quello che mi piace, che accende in me la speranza che i sogni si possano sempre realizzare.






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